Overdenture su impianti: l'alternativa fissa alla dentiera tradizionale
Chi convive da anni con una dentiera mobile conosce bene i suoi limiti: instabilità durante la masticazione, fastidio nel parlare, necessità di creme adesive e il timore che possa muoversi nei momenti meno opportuni. L'overdenture su impianti è una soluzione pensata proprio per chi vuole superare questi problemi, offrendo una protesi removibile ma molto più stabile, ancorata direttamente all'osso mascellare o mandibolare tramite impianti dentali. È una delle opzioni più richieste da chi ha perso tutti i denti di un'arcata e cerca un compromesso efficace tra comfort, funzionalità e costi contenuti rispetto a soluzioni fisse.
Cos'è l'overdenture su impianti
L'overdenture è una protesi dentale rimovibile che, a differenza della dentiera tradizionale appoggiata sulla sola mucosa gengivale, viene agganciata a due o più impianti inseriti chirurgicamente nell'osso. Gli impianti fungono da ancoraggio stabile: sulla loro sommità vengono posizionati degli attacchi (locator o barre di connessione) che si agganciano alla protesi, garantendo una ritenzione molto superiore rispetto a una dentiera convenzionale, pur mantenendo la possibilità di rimuoverla comodamente per l'igiene quotidiana.
I vantaggi rispetto alla dentiera tradizionale
Il principale vantaggio dell'overdenture è la stabilità: non scivola durante la masticazione o la conversazione, riducendo il disagio sociale e permettendo di tornare a mangiare cibi che con una dentiera tradizionale risultavano difficili, come carne o verdure crude. Gli impianti trasmettono le forze masticatorie direttamente all'osso, contribuendo a rallentarne il naturale riassorbimento, un fenomeno che con le dentiere tradizionali tende ad accentuarsi nel tempo, modificando i lineamenti del volto. Inoltre, non essendo necessario l'utilizzo di creme adesive, l'overdenture garantisce maggiore comfort, una masticazione più efficiente e una migliore qualità della vita quotidiana.
Come si svolge il trattamento
Il percorso inizia con una visita specialistica e una valutazione radiografica (TAC cone beam) per verificare la quantità e la qualità di osso disponibile. Se i presupposti sono favorevoli, si procede con l'inserimento chirurgico di due o più impianti, generalmente nella mandibola o nel mascellare superiore. Dopo un periodo di osteointegrazione, che varia da qualche settimana a pochi mesi a seconda dei casi, gli impianti vengono dotati degli attacchi di ritenzione e la protesi viene modificata o realizzata ex novo per agganciarsi ad essi in modo sicuro e confortevole.
Manutenzione e igiene quotidiana
Uno dei punti di forza dell'overdenture è proprio la possibilità di rimuoverla per la pulizia. È comunque fondamentale mantenere un'igiene accurata sia della protesi sia degli attacchi sugli impianti, oltre a sottoporsi a controlli periodici presso lo studio: gli attacchi di ancoraggio, come qualunque componente meccanica, sono soggetti a un naturale usura e possono richiedere nel tempo una sostituzione delle parti ritentive per mantenere la stessa efficacia di ritenzione.
Una soluzione da valutare caso per caso
L'overdenture su impianti non è indicata per tutti i pazienti: la scelta dipende dalla quantità di osso residuo, dallo stato di salute generale e dalle aspettative personali. Per questo è importante affidarsi a una visita specialistica che valuti la soluzione più adatta, insieme alle alternative disponibili, come impianti singoli o protesi fisse su impianti. Presso lo Studio Dentistico Oria a Torino è possibile prenotare una visita di valutazione per scoprire se l'overdenture su impianti è la soluzione giusta per te.
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