Overdenture su impianti: l'alternativa fissa alla dentiera tradizionale
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Chi ha perso più denti su un'arcata spesso si trova davanti a un bivio: la dentiera tradizionale, economica ma poco stabile, oppure una protesi fissa su impianti, più impegnativa dal punto di vista chirurgico. Tra questi due estremi esiste una soluzione intermedia sempre più richiesta negli studi di implantologia a Torino: l'overdenture su impianti, una protesi removibile che si aggancia stabilmente a un numero ridotto di impianti dentali.
Cos'è l'overdenture su impianti
L'overdenture è una protesi mobile che, a differenza della dentiera tradizionale appoggiata sulla sola gengiva, viene trattenuta da attacchi collegati a impianti inseriti nell'osso mascellare o mandibolare. Il paziente continua a poterla rimuovere per la pulizia quotidiana, ma durante la masticazione e la fonazione la protesi resta ancorata e non si sposta, eliminando gran parte dei disagi tipici delle dentiere classiche: instabilità, uso di creme adesive, difficoltà a masticare cibi consistenti.
Overdenture o protesi fissa: che differenza c'è
È importante chiarire un punto spesso frainteso: l'overdenture resta una protesi removibile, non una protesi fissa avvitata in modo permanente come nel caso di una riabilitazione All-on-4. La sua stabilità riguarda l'ancoraggio agli impianti durante l'uso, non l'impossibilità di rimuoverla. Rispetto a una protesi fissa richiede in genere meno impianti e una chirurgia più semplice, mentre la protesi fissa garantisce una sensazione più vicina ai denti naturali e non va tolta per l'igiene quotidiana. La scelta tra le due opzioni dipende dalla quantità di osso disponibile, dalle condizioni di salute generale e dalle preferenze del paziente, e va valutata con una visita di implantologia a Torino che includa un esame TAC.
Come funziona l'ancoraggio: barra, sfera o attacchi Locator
Per l'arcata inferiore sono generalmente sufficienti 2 impianti, mentre per l'arcata superiore, dove l'osso è più poroso, se ne consigliano solitamente 4 per garantire una ritenzione adeguata. Gli attacchi più utilizzati sono tre: la barra, che collega gli impianti tra loro e distribuisce il carico in modo uniforme; gli attacchi a sfera, più semplici ed economici; e gli attacchi Locator, oggi tra i più diffusi per il buon compromesso tra ritenzione, ingombro ridotto e facilità di manutenzione. La scelta dipende dal numero di impianti disponibili e dalla conformazione ossea del paziente.
I vantaggi rispetto alla dentiera tradizionale
Il vantaggio principale degli impianti dentali a Torino applicati a un'overdenture è la stabilità: la protesi non balla più durante i pasti o mentre si parla, e in molti casi si può ridurre l'ingombro del palato nella protesi superiore, con beneficio su gusto e percezione della temperatura dei cibi. Gli impianti, inoltre, trasmettono stimoli funzionali all'osso mascellare e contribuiscono a rallentarne il riassorbimento nel tempo, un processo che con la sola dentiera tradizionale prosegue in modo più marcato. Non da ultimo, il numero contenuto di impianti necessari rende l'intervento chirurgico più accessibile rispetto a una riabilitazione fissa completa.
Manutenzione e durata nel tempo
Come ogni soluzione protesica, anche l'overdenture richiede attenzioni regolari: pulizia quotidiana della protesi e degli attacchi con strumenti dedicati, controlli periodici dal dentista per verificare lo stato degli impianti e della gengiva circostante, ed eventuale sostituzione delle parti di ritenzione, che con l'uso tendono a usurarsi, generalmente ogni 12-18 mesi. Una corretta igiene domiciliare e visite di controllo regolari sono le condizioni principali per la buona riuscita a lungo termine.
A chi è indicata l'overdenture su impianti a Torino
L'overdenture è una soluzione indicata soprattutto per chi ha già una dentiera tradizionale e lamenta instabilità, difficoltà masticatorie o fastidi legati all'uso di adesivi, ma anche per chi non ha una quantità di osso sufficiente per un numero elevato di impianti o preferisce un intervento meno invasivo. Una visita di valutazione, con esame clinico e TAC 3D, permette di stabilire se questa sia la soluzione più adatta oppure se sia preferibile orientarsi verso una protesi fissa. Il modo migliore per saperlo è un consulto personalizzato con il dentista.













